venerdì 21 agosto 2009
giovedì 23 luglio 2009
Gita sulla neve '09... il video
In ricordo della stupenda gita sulla neve fatta nel mese di febbraio a Gallio (sull' altopiano di Asiago), con le classi 2^A, 2^B e 2^F... Indelebili momenti di una giornata meravigliosa con allievi fantastici e accompagnatori senza eguali.
giovedì 16 luglio 2009
Gita a Mantova '09... il video
Nel mese di aprile le classi 2D e 2F hanno avuto la fantastica opportunità di visitare la città di Mantova e di apprezzarne il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico; ad accompagnarle in questa breve gita lombarda sono state tre professoresse (...), simpatiche e rigorose + un unico professore (...), che per il più del tempo è rimasto insieme agli allievi a divertirsi come un ragazzino!
Questo è il video per non dimenticare i momenti spensierati di quel giorno.
martedì 7 luglio 2009
Un saluto speciale
giovedì 2 luglio 2009
Vienna... wonderful
Ecco il filmato che presenta una delle tappe del viaggio d'istruzione che le classi 3^C, 3^D e 3^E hanno fatto nel mese di febbraio. Il video raccoglie le immagini dei ragazzi scattate ai luoghi visitati nella capitale austriaca; queste scorrono velocemente sulle note di "Wonderful" di Gary Go.
Buona visione e occhio alle foto di gruppo!
martedì 30 giugno 2009
martedì 9 giugno 2009
Un anno di disegni
disegnotecnico2008/09
CFG
Video dei disegni tecnici realizzati dagli allievi del prof. Michele Ferrante.
sabato 6 giugno 2009
sabato 30 maggio 2009
mercoledì 27 maggio 2009
sabato 23 maggio 2009
venerdì 22 maggio 2009
giovedì 21 maggio 2009
Il dodecagono nascosto

Nicolò R., 1^G
Aurora B., 1^G
lunedì 18 maggio 2009
Le tre regine

Alice R., 1^F
NB: il mio è un giudizio personale e non deve influenzare il vostro quindi valutate e commentate qual è secondo voi quello che merita la prima posizione
domenica 17 maggio 2009
sabato 16 maggio 2009
martedì 12 maggio 2009
Proiezioni Ortogonali di Solidi, con le basi inclinate rispetto al P.O.

domenica 10 maggio 2009
Settimana della sicurezza: letture per il corretto uso del cellulare
Il telefono cellulare è un’invenzione che ha cambiato il nostro modo di comunicare con gli altri; consente, infatti di parlare in ogni momento e da qualsiasi luogo con le persone a noi care, ci permette di inviare messaggi scritti, scattare fotografie, fare dei filmati. Con le ultime generazioni di telefoni cellulari è inoltre possibile scoprire dove si trova una persona anche se non sta telefonando, purchè abbia il cellulare acceso. Purtroppo, però, i telefonini emettono onde elettromagnetiche potenzialmente rischiose per la salute umana (specie dei bambini e dei ragazzi) poiché penetrano nel corpo, in particolare nella testa. Una parte della loro energia colpisce i tessuti del cervello e può modificare alcune cellule, provocando tumori. Le prove scientifiche in questo campo non sono ancora definitive, tuttavia l’Istituto dei Tumori presso l’Università di Pittsburgh ha pubblicato un decalogo da seguire per chi usa il telefono cellulare.
testo tratto dal libro "Vedere la Tecnologia", Milano, Paravia Bruo Mondadori, 2009
Il cellulare può creare dipendenza
Sono passati ormai quasi 40 anni da quando Martin Cooper effettuò da una strada affollata di New York la prima telefonata da un dispositivo cellulare che a quell' epoca pesava quasi un chilo, e non poteva di certo sapere che avrebbe dato vita ad una nuova era.
Sempre più piccolo e meno costoso, il telefonino del ventesimo secolo è diventato un monumento alla tecnologia, destinato a rimpiazzare, con il tempo, foto e videocamere, e incorpora tutti i dispositivi portatili di uso comune al giorno d’oggi, come i lettori mp3.
Top della comodità e della praticità, acquista con il passar del tempo delle funzioni sempre più innovative, facendo perdere di vista però quello che dovrebbe essere il fine ultimo della sua nascita, ossia facilitare le comunicazioni e non creare dipendenza.
Cresciuto a dismisura, il cosiddetto "popolo del telefonino" si dichiara quasi completamente dipendente dal cellulare e a farne le spese sono principalmente giovani ed adolescenti.
Dall'indagine pubblicata dal "Daily Express" emergono infatti una serie di elementi allarmanti: non solo l'età media in cui si inizia ad usare il telefonino risulterebbe sensibilmente diminuita passando da 11-12 anni a 6, ma ormai sei adolescenti su dieci si autodefiniscono dipendenti dal cellulare, il 54% di questi lo giudica uno strumento essenziale.
Che inizi per un obbligo dettato da genitori apprensivi o per una semplice questione di "moda", l'utilizzo del cellulare finisce per diventare, con il passar del tempo, una vera e propria droga per i giovani d'oggi che ci restano incollati dalle sei-otto ore al giorno tra chiamate, sms, giochi o ascolto di musica.
La metà degli intervistati inoltre dichiara di aver preso l'abitudine di dormire con il telefonino acceso vicino al letto o addirittura sotto il cuscino, ignorando i problemi che questo può causare alla salute.
Comportamento dannoso per il sonno risulta essere l'abitudine di inviare e ricevere sms durante la notte che comporterebbe un costante stato d'ansia a livello inconscio. L’ attenzione rivolta costantemente al telefonino, infatti, non permette di cadere nel sonno profondo, che è quello stato in cui il cervello riposa pienamente.
Decisamente più dannoso di pc, televisione e videogiochi che si limitano a sottrarre ore di sonno all’ adolescente, il cellulare provocherebbe uno stato di nervosismo e di stanchezza perenne, dovute appunto al non dormir bene.
Inoltre, stando a ciò che dice Epidemiology, rivista su cui sono state pubblicate le ricerche del Karolinska Institute di Stoccolma, il costante contatto con onde elettromagnetiche determinerebbe la possibilità di riscontrare un raro tipo di tumore, il neurinoma acustico.
Questo tumore benigno a crescita lenta avrebbe bisogno in genere di più di cinque anni per svilupparsi e di sei-sette anni per l’ apparizione del primo sintomo, e risulta essere più diffuso all’ orecchio destro che è quello utilizzato in genere per le conversazioni al cellulare, il 52% contro il 39% che lo tiene sulla sinistra.
testo di Erminia Daniela Bizzarro, tratto dal sito http://www.settimopotere.com/
Il decalogo del cellulare
giovedì 7 maggio 2009
Sperimentando... con la 3^C
"Sperimentando" è una mostra interattiva di fisica, chimica e scienze progettata dalla Sezione di Padova dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF), in collaborazione con gli insegnanti di alcune scuole superiori di Padova (ISI Duca degli Abruzzi, ITIS Marconi, ITIS Severi, L.S. Fermi, ITAS Scalcerle, L.A. Modigliani), per insegnanti e studenti delle scuole secondarie di tutto il Veneto ma anche per l’intera popolazione di Padova. E’ nata nel 2002 e si è sviluppata grazie al supporto scientifico, organizzativo e finanziario degli enti locali e delle prestigiose istituzioni scientifiche presenti nel territorio.Si pone l’obiettivo di avvicinare in modo piacevole e divertente, ma pur sempre rigoroso, giovani e meno giovani alla scienza. Pur nella semplicità degli apparati esposti, segue la scia dei musei scientifici interattivi che si vanno diffondendo in tutto il mondo e copre a Padova e nel Veneto una carenza, quella relativa alla valorizzazione della Cultura Scientifica, che in una città universitaria è particolarmente grave.
La mostra è indirizzata prevalentemente agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado ma la varietà dei temi trattati ed i diversi livelli di approfondimento previsti rendono interessante la visita per persone di tutte le età.
Nella sezione di fisica, la più ampia, si trovano esperimenti di ottica in stanza buia, esperimenti sugli specchi e la visione, trasformazioni di energia, moti, fluidi, termodinamica, onde ed elettromagnetismo.
Nella sezione di scienze vengono sviluppati i percorsi di biologia, microscopia, zoologia, anatomia umana e botanica ma ogni anno l’approccio presenta caratteristiche diverse e vengono approfonditi aspetti particolari come l’educazione alla salute, l’evoluzione delle specie, le piante utili o dannose.
mercoledì 6 maggio 2009
Un solo migliore non c'è!
Qualche giorno fa ho promesso ai ragazzi della classe prima che l'autore del disegno migliore, realizzato con me in aula, avrebbe vinto la pubblicazione del suo lavoro in questo blog e oggi a lezione, un pò per gioco e un pò per motivarli a fare meglio e di più, ho lanciato questa "sfida". Il mio non era un disegno facile già in partenza e mi sono "divertito" a complicarlo maggiormente man mano che riempivo la lavagna di figure geometriche: esagoni, triangoli, altri triangoli e poi di nuovo esagoni; il tutto colorato con soli due colori, ma sempre alternati... il blu e l'arancione.
Alberto B., 1^C
Carlo L., 1^C
Niccolò F., 1^C











