venerdì 27 febbraio 2009

giovedì 26 febbraio 2009

Green Day

Billie Joe Armstrong – non ha uno pseudonimo – (nato il 17/02/1972 a Oakland)
Michael Ryan Pritchard – Mike Dirnt – ( nato il 04/05/1972 a Rodeo)
Frank Edwin Wright ll – Trè Cool – (nato il 09/12/1972 a Francoforte sul Meno)


Dato che i Green Day sono il mio gruppo musicale preferito (e anche perché non avrei scelto nient’altro da descrivere), ho deciso di scrivere un post su di loro.
Il gruppo si formò a Berkeley (in California) nella seconda metà degli anni ‘80, con il nome Sweet Children ed era composto da Billie Joe Armstrong (cantante e chitarrista), Mike Dirnt (seconda voce e bassista) e da Al Sobrante (batterista). Nonostante i primi successi al Gilman 924 (il locale punk della città), Al Sobrante lasciò la band per seguire il college. Senza il batterista, la band non poteva campare a lungo… incredibilmente il batterista cadde nelle braccia di Billie e Mike proprio una sera, mentre faceva l’autostop in un’autostrada: era Trè Cool, batterista di una band che, casualmente, aveva lasciato da poco tempo. Nel 1990 i tre si unirono in una band che chiamarono Green Day, perché il nome precedente significava bravi bambini e anche se non sono sempre stati così bravi, non erano più da considerarsi bambini. I primi risultati non tardarono: nello stesso anno incisero 1039 Smoothed Out Slappy Hours, un album chiamato EP (in ogni singolo brano sono registrate anche le prove che facevano prima di iniziare a suonare). Secondo album è Kerplunk! (1991), anche se dal nome non si direbbe un album fantastico, Dookie (1994) è stato un album vendutissimo (oltre 10 milioni di copie). Poi Insomniac (1994), Nimrod (1997), Warning: (2000), International Superhits! (2001), Shenanigans (2002) che è un album dove sono raccolte le canzoni mai registrate e le più rare che abbiano mai cantato. E nel 2004 arrivò l’album evento, quello che passò nella storia come miglior album punk-rock mai uscito, nominato 7 volte ai Grammy Adwards tra cui ‘Miglior album del 2004’ con particolare attenzione al brano "Boulevard of broken dreams": signori e signore, è con onore che vi presento… American Idiot! Dopo questo cd ovviamente non se ne sono stati là a girarsi i pollici, l’anno dopo infatti hanno fatto un concerto grandioso in Inghilterra (alle Milton Kenyes Bowl), con più di 65'000 biglietti venduti. Nel 2007 è uscito Transmissions, un EP, che inoltre non ha avuto un gran successo. Durante la serata dei Grammy Adwards è giunta come sorpresina ai fans che a maggio arriverà nei negozi di musica il nuovo album dei Green Day che si chiamerà 21st Century Breakdown.

di Isabella B.

La stella a sei punte in assonometria isometrica

di Isabella B.

martedì 24 febbraio 2009

Accordo Italia-Francia sul nucleare

Terminato il vertice Italia-Francia. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il presidente francese Nicolas Sarkozy hanno firmato un protocollo di accordo sulla cooperazione nel settore dell'energia nucleare.
Per il premier, ''il futuro dell'Europa è nelle energie rinnovabili e nel nucleare, dobbiamo adeguarci intanto entrando nel capitale francese e poi dovremo affrontare la realizzazione di centrali nucleari italiane". Al termine del vertice con Sarkozy, Berlusconi ha poi sottolineato come la Francia abbia "messo a disposizione il suo know how e questo ci consentirà di costruirle in tempo limitato".

L'incontro tra Italia e Francia, svolto a Villa Madama, ha gettato le basi per "una politica nucleare europea condivisa tra i due Paesi in una prospettiva paritetica e di lungo periodo, stabilisce una convergenza e un'armonizzazione per quanto riguarda la sicurezza degli impianti, la non proliferazione e la difesa dell'ambiente".

Nello specifico, nel quadro del protocollo di intesa italo-francese per la cooperazione energetica Fulvio Conti, a.d. e direttore generale di Enel, e Pierre Gadonneix, presidente e direttore generale di Edf, hanno firmato un primo Memorandum of Understanding (MoU) che pone le premesse per un programma di sviluppo congiunto dell'energia nucleare in Italia da parte delle due aziende. E' quanto si legge in una nota della compagnia elettrica.

Quando sara' completato l'iter legislativo e tecnico in corso per il ritorno del nucleare in Italia, Enel ed Edf si impegnano a sviluppare, costruire e far entrare in esercizio almeno 4 unita' di generazione, avendo come riferimento la tecnologia EPR (European Pressurized water Reactor), il cui primo impianto e' in costruzione a Flamanville in Normandia e che vede la partecipazione di Enel con una quota del 12,5%. L'obiettivo e' di rendere la prima unita' italiana operativa sul piano commerciale non oltre il 2020.


lunedì 23 febbraio 2009

A scuola Internet non è una priorità

Sparisce la "I" di Informatica di morattiana memoria. I tagli del governo sulla scuola cancellano uno dei pilastri della riforma Moratti: quella delle tre "I" (Inglese, Impresa, Internet o Informatica). Dal prossimo anno scolastico, infatti, gli insegnanti della scuola elementare (ora primaria) e della media (secondaria di primo grado) dovranno fare i salti mortali per aprire il mondo delle conoscenze informatiche ai propri alunni. Il taglio delle cosiddette compresenze nella scuola primaria e la riduzione delle ore di Tecnologia nella scuola secondaria di primo grado renderà quasi impossibile l'insegnamento dei primi fondamenti di Informatica e Internet a bambini e ragazzini. La conferma arriva dallo stesso ministero dell'Istruzione, che in questi giorni ha aperto una finestra di dialogo sulla riforma con genitori e insegnanti.
Le Faq (frequently asked questions, le domande poste frequentemente) presenti nel sito del ministero mostrano che genitori e insegnanti sono piuttosto confusi. "Con il taglio delle compresenze, mio figlio potrà continuare a fare il laboratorio di Informatica?", si chiede un genitore. L'ingenua domanda posta ai tecnici ministeriali sollecita una risposta quanto meno inaspettata. "La riduzione delle ore di compresenza - si legge nella Faq numero 23 - comporterà qualche riassetto organizzativo (...) Ci auguriamo che anche il laboratorio di informatica possa trovare spazio tra le attività, anche se vorrà convenire che esso non costituisce, soprattutto nella scuola primaria, un insegnamento prioritario".
E tutto il bailamme sulla scuola delle tre "I"? Dal prossimo mese di settembre la scuola primaria passerà dall'organizzazione modulare, con tre insegnanti su due classi, al "maestro unico di riferimento". Il passaggio cancellerà le ore di compresenza e tutte le attività legate ad esse: corsi di recupero e di approfondimento, laboratori di Informatica, supplenze, ecc. Con i moduli, infatti, le 54 ore di lezione settimanali di due classi funzionanti a 27 ore vengono coperte da 3 insegnanti che assicurano 18 ore a testa di lezione. La restante parte dell'orario settimanale del docente (4 ore) vengono utilizzate per ampliare l'offerta formativa o tappare i buchi dei colleghi assenti. Ma fra qualche mese tutto questo verrà "tagliato".
Discorso analogo alla scuola media dove le prime conoscenze di Informatica vengono impartire ai ragazzini dal docente di Tecnologia perché, sempre da settembre, il monte ore della disciplina verrà decurtato del 33 per cento.
Eppure, l'Europa ci chiede di puntare sull'Informatica. Nel 2000 il Consiglio europeo di Lisbona fissò l'ambizioso obiettivo di trasformare quella del Vecchio continente "nell'economia più dinamica e competitiva del mondo". Tra le tante cose da fare per centrare l'obiettivo occorre che "ciascun cittadino sia in possesso delle competenze necessarie per vivere e lavorare nella nuova società dell'informazione" e che "tutti i docenti entro la fine del 2002 possiedano le competenze necessarie per l'utilizzo di internet e delle risorse multimediali" ("Una società dell'informazione per tutti", documento adottato dalla commissione Ue il 25 maggio 2000). Per la verità, l'Italia si è mossa per tempo. Per dotare infatti le scuole di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (le Tic) e per formare i docenti, tra il 1997 e il 2003, sono stati investiti 1.341 miliardi delle vecchie lire (pari a quasi 700 milioni di euro) che a questo punto rischiano di trasformarsi in una spesa inutile.

mercoledì 11 febbraio 2009

martedì 10 febbraio 2009

venerdì 6 febbraio 2009

Internet e mezzi di comunicazione

Ciao ragazzi, oggi vi propongo un tema svolto che ho trovato in rete e che ritengo interessante ed utile per voi e per tutti quelli che cominciano a scoprire il mondo di internet; è un tema che parla dei pro e dei contro di questo mezzo di comunicazione di massa che sempre di più sta sostituendo i vecchi sistemi di informazione e non solo. Buona lettura,

prof. MF

Nell’ultimo decennio del ventesimo secolo l’avvento del World Wide Web ha segnato l’inizio di un’era in cui ogni individuo ha la possibilità di esporre il suo pensiero con una scala paragonabile a quella dei mass media. Per la prima volta chiunque abbia un sito web può indirizzarsi verso un pubblico globale, con costi tutto sommato molto accessibili. Sebbene venga resa una gran quantità di informazioni, immagini e commenti, spesso è difficile determinare l’autenticità e l’affidabilità dell’informazione contenuta nelle pagine web, che spesso sono auto-pubblicate da persone con atteggiamenti chiaramente non neutrali ma di parte, o che comunque scrivono notizie non vere. Alcuni sostengono però che internet rispecchi la contraddittorietà del mondo reale e che l’apparente affidabilità dell’informazione televisiva e giornalistica sia dovuta al ristretto numero di canali informativi ed alla tendenza ad omologare le notizie su modelli comuni. Internet, la rete di collegamento tra computer creata inizialmente per scopi militari e poi dalle università e ricerche scientifiche per scambi d’informazioni, consente la diffusione di notizie in pochi minuti, sostituendo gradualmente i mezzi di comunicazione tradizionali, come la posta, il telefono, il fax. Internet, però, non viene utilizzata solo come fonte di notizia, vi è infatti la possibilità di diversi utilizzi, anche i più impensabili, che sono tra l’ascolto della radio in streaming, la visione di film, partecipare a dibattiti su forum, fare ricerche scolastiche, e addirittura fare nuove amicizie. Bisogna però guardare anche al rovescio della medaglia:sempre più spesso si scoprono casi di internet-dipendenza da parte dei giovani ma anche tra gli adulti. Questo avviene perché un soggetto che inizia a navigare sulla rete scopre man mano le sue infinite offerte e potenzialità, alcune delle quali diventano vere e proprie manie, come lo shopping, gioco d’azzardo, la visione di materiale pornografico, il controllo ossessivo della posta elettronica o dell’ultimo commento scritto su un forum;tutto ciò, accompagnato dalla consapevolezza di navigare in completo anonimato e quindi non esporsi al giudizio altrui, fa che si il soggetto preferisca in un certo modo la vita virtuale a quella reale, tanto da diventarne dipendente, allontanandosi dalla società esterna. Per questi motivi soprattutto gli adolescenti, la componente sociale più esposta a questi tipi di influenze, devono essere maggiormente seguiti dai genitori. Internet, se usato con responsabilità, può apportare anche grossi vantaggi, negli ultimi anni sono stati introdotti servizi molto utili, come il pagamento on-line delle bollette, tasse scolastiche, perfino telefonare con tariffe molto vantaggiose. Siamo entrati in una nuova era, in cui tutto gira intorno alla rete web e tutti si stanno adattando, soprattutto i mezzi di comunicazione che, con questo nuovo sistema veloce e immediato, non può che trarre benefici, anche i conservatori più scettici devono al fine di rimanere al passo coi tempi.
di Salvatore Vito

giovedì 5 febbraio 2009

martedì 3 febbraio 2009

Zac Efron

Nascita:
Zacary David Alexader Efron è nato a San Luis Obispo in California e si è trasferito però con la famiglia ad Arroyo Grande.
Suo padre David Efron è ingegnere in un’industria energetica , mentre sua madre, Starla Baskett è una segretaria nell’industria di David Efron.
Lui ha un fratello più giovane che si chiama Dylan Efron; ha dichiarato di non essere stato un genio a scuola tanto che se prendeva una “B” invece che una “A” non ne faceva una tragedia tanto che era considerato il “pagliaccio della classe”. Il padre lo ha incoraggiato per intraprendere la carriera d’attore e cosi è apparso in diverse produzioni teatrali e ha iniziato anche a prendere lezioni di canto.

I primi lavori:
Efron inizia la sua carriera d’attore in diverse serie televisive tra cui summerland e da qui si capisce il suo talento.
E' stato chiamato dal regista Kenny Ortega per fare “High school musical” affiancato da Vanessa, Corbin, Ashley, Monique e Lucas.
Con questo film ha avuto delle nomine importanti.

2007 Presente:
Nel 2007 ha fatto un episodio di Punk’d con Ashley . Lui ha partecipato anche al videoclip di Vanessa “Say ok”.
Zac ha deciso di non partecipare ai concerti di “High school musical” per non essere ricordato come Troy Bolton, invece che Zac Efron.

Filmografia:
2009
17 Again

Me and Orson welles
Mike O’Donnell

Richard Samuels
Uscirà il 17 aprile 2009

2010
Footloose
Ren McCormack

Discografia:
· 2006:High school musical colonna sonora -10-01-06
· 2007:hairspray colonna sonora-10-08-072007: High school musical2 colonna sonora 14-09-07
di Francesca G.

Viaggio al centro della Terra

Alla ricerca di un collega scomparso, un professore universitario si ritrova al centro della Terra col nipote e un'affascinante islandese. Appassionato di Verne, userà il celebre romanzo come guida. Nell'immaginifico Mondo sotterraneo il trio trova uccellini luminosi, oceani, piante carnivore giganti, mostri marini e dinosauri. Piacevole e scanzonato, Viaggio al centro della Terra 3D è un'attrazione da parco dei divertimenti che ha avuto la fortuna di esser diffusa nelle sale, grazie soprattutto alla presenza di Brendan Fraser. La produzione ha d'altronde scelto come regista Eric Brevig, supervisore degli effetti speciali in film come Men in Black, Pearl Harbor, Abyss e persino 1997: Fuga da New York. a trama, standardizzata, si basa su una serie di stilemi del genere 3D, quale la corsa nei carrelli nella miniera o l'inseguimento del Tirannosaurus Rex. Le gag sono altrettanto codificate ma la leggerezza dell'insieme regge complessivamente una produzione riuscita, che fa rivivere l'antico cinema delle attrazioni. Certo, manca la novità e alla fine si ha l'impressione che il film abbia giocato tutte le carte, quelle spettacolari, all'inizio, lasciando poco al resto della trama. Ma nonostante la banalità dell'insieme e la totale mancanza di colpi di scena, gli effetti speciali in tre dimensioni permettono di considerare il film come un nuovo modo di percepire il genere catastrofico e di avventura. Stranamente, le nuove tecniche, riportano il cinema alle sue funzioni delle origini.
Da vedere necessariamente in una grande sala e in 3D.
di Marina C. & Giada B.

lunedì 2 febbraio 2009

Luca e Diego... i Sonohra

Luca (26 anni) e Diego Fainello (22 anni) sono nati e cresciuti a Verona dove ancora adolescenti hanno incominciato a interessarsi alla musica. A 14 anni Diego ha scoperto di avere un gran talento nel suonare la chitarra e ha deciso con il fratello di fondare il gruppo dei "2tto". Il gruppo ha inciso la sua prima canzone "Come tu Mi Vuoi" e ha ottenuto i primi risultati importanti ottenendo di cantare la sigla del cartone animato "Ufo Baby".
In seguito hanno cambiato nome in DOMINO e hanno ottenuto importanti ingaggi in lussuosi locali di Verona e dintorni, nel 2007 durante un loro tour in Lombardia hanno conosciuto una ragazza inglese della quale si sono innamorati a tal punto da dedicarle una canzone "L'Amore".
La canzone è piaciuta ai produttori di San Remo che hanno fatto partecipare i due fratelli alle selezioni per la Sezione Giovani del Festival al quale i due hanno partecipato ottenendo addirittura la vittoria della loro categoria.
Il 29 febbraio 2008 viene pubblicato il loro primo album, Liberi da sempre. Il 16 maggio è uscito nelle radio il secondo singolo, "Love Show", mentre il giorno successivo hanno partecipato ai TRL Awards 2008 tenutisi a Napoli presentando il nuovo singolo e vincendo nella categoria "Best New Artist". Il terzo singolo è "Salvami"confermato durante le ultime tappe del "Liberi da sempre Tour" che li ha visti protagonisti questa estate. Hanno inoltre ricevuto una nomination come "Best Italian Act" agli MTV Europe Music Awards. E poi...
di Veronica G. & Monika T.

Un ponte per Terabithia

alcuni dati importanti:
TITOLO: UN PONTE PER TERABITHIA;
DURATA: 1 ORA E 30 MINUTI;
GENERE: FANTASY;
REGIA: GABOR CSUPO;
PERSONAGGI PRINCIPALI: JESS E LESLIE.

trama:
Jess, un ragazzo di undici anni, vede cambiare la sua vita improvvisamente, quando fa amicizia con Laslie, una coetanea appena arrivata nella sua scuola. I due si inventano un mondo immaginario chiamato Terabithia, popolato da creature magiche, giganti e trolls. Mentre la vita in famiglia e’ ricca di contrasti, i due nel loro “mondo fantastico” sono il re e la regina…
mi raccomando guardatelo e scoprite il finale!!!

A noi questo film e’ piaciuto un casino, non per niente lo abbiamo riguardato otto o nove volte!!! Vi diamo un consiglio: seguite bene l’inizio altrimenti poi non si capiscono i vari passaggi successivi... una sola cosa non ci e’ piaciuta: il finale triste… comunque come voto a questo film diamo 9 punti e ½ su 10!!!
non perdetelo!!!
di Tommaso A. & Elia C.

domenica 1 febbraio 2009

Zac & Cody

Dylan e Cole sono nati il 4 Agosto 1992 in Italia, ma subito dopo la loro nascita i genitori li hanno portati a Los Angeles e 6 mesi dopo la loro nascita a Long Baech in California il paese nativo dei genitori…
Dylan è un quarto d’ora più vecchio di Cole e il loro padre ha anch’egli un fratello gemello e sono nati anche loro il 4 Agosto…
i due fratelli sono diventati famosi grazie al telefilm pomeridiano “Zac e Cody al grande hotel”, seguito da “Zac e Cody sul ponte di Comando”… Dyaln (Zac) interpreta il classico ragazzino rompi scatole che non va bene a scuola, Cole (Cody) invece il ragazzino secchione che va bene in tutto…

la loro carriera

…apparirono per la prima volta in una pubblicità per la carta igienica…
Dal 1993 al 1998 ebbero la loro prima vera parte su: Grace under Fire della ABC-TV recitando il ruolo di un solo personaggio, Patrick Kelly; recitavano in 2 in modo da potersi riposare durante le riprese; nel 1999 recitarono su Big Daddy-un papà speciale e nel 2000 si fecero notare in un episodio di un telefilm americano; nel 2001 Cole interpretò il figlio di Ross Geller su Friends nel 2003 su i gemelli del goal nel 2003 recitarono su Zac e Cody al Grand Hotel divenuto famoso solo nel 2005..!
.
di Melania V., Laura M. & Serena B.

giovedì 29 gennaio 2009

Guns N' Roses

I Guns N' Roses sono una band hard rock formatasi a Los Angeles nel 1985 e sono il mio gruppo musicale preferito... per questo ho deciso di scrivere questo post.

Con oltre 100 milioni di dischi venduti sono considerati tra i musicisti di maggior successo nella storia del rock. Il loro stile e le loro performance dal vivo li hanno aiutati ad occupare i primi posti nelle classifiche degli anni '80 e '90.
La formazione con cui sono arrivati al successo è la seguente:
Axl Rose, Slash, Duff McKagan, Izzy Stradlin (sostituito nel 1991 da Gilby Clarke), Steven Adler ( sostituito nel 1990 da Matt Sorum).
A partire dal 1993, il gruppo ha avuto problemi per i contrasti con il cantante Axl Rose e nel 1995 i Guns N’ Roses si sono divisi; attualmente nel gruppo, dei musicisti storici della band compare soltanto Axl Rose, mentre gli altri componenti fanno parte dei Velvet Revolver.
Gli album pubblicati sono: "Appetite For Destruction", "Gn’R Lies", "Use Your Illusion I e II", "The Spaghetti Incident?", "Chinese Democracy"(2008). Le canzoni più famose sono: "Sweet Child o’ Mine", "Nightrain", "November Rain", "Paradise City", "You Could Be Mine", "Rocket Queen", "Estranged"e molte altre.
Il mio componente preferito è il chitarrista Slash per le sue canzoni e per i suoi fantastici assolo.... io vorrei imitarlo e per questo voglio la chitarra elettrica visto che la so già suonare.

di Simone D.M.

mercoledì 28 gennaio 2009

I Lost

I Lost sono i nostri cantanti preferiti e ora vorremmo parlarvi un po' di loro...
Nascono ufficialmente nell'estate 2003 dall'amicizia tra il cantante Walter Fontana e il chitarrista Roberto Visentin. Successivamente tramite amicizie a catena entrano a far parte della band il batterista Filippo Spezzapria, il bassista Matthew Miller e il chitarrista Giulio Dalla Stella. Nel 2006 alcune incomprensioni con Matthew fanno arrivare al basso Luca Donazzan.
Il loro primo singolo è “Oggi”, uscito il 15 novembre del 2007.
Il 25 gennaio 2008 viene pubblicato il loro primo album “XD”, nome che rappresenta un omaggio al web dove la band si è fatta conoscere.
La loro ultima canzone uscita è “Nel silenzio” però la nostra preferita è “Tra pioggia e nuvole”.

di Gaia B. & Gioia P.

martedì 27 gennaio 2009

Tema: I bisogni e i diritti degli uomini

Oggi non possiamo dire che tutti gli uomini del mondo abbiano gli stessi diritti e che tutti soddisfino i propri bisogni perché non è così. Attualmente solo il Nord del mondo è industrializzato e quasi tutti vivono nel benessere, mentre il Sud continua ad essere arretrato e le condizioni di vita sia economiche che culturali dei vari popoli sono disastrose, infatti si vive di sussistenza e a causa delle precarie condizioni igienico-sanitarie c’è una forte mortalità infantile. Questo enorme divario tra Nord e Sud ha dato avvio nel corso della storia all’ affermazione di 2 nuovi concetti: sviluppo e sottosviluppo.
Con queste 2 parole si indica il livello economico di tutti i paesi del mondo; si definiscono sviluppati i paesi del Nord e sottosviluppati i paesi del Sud. Io non voglio che al mondo ci sia questo divario, perchè sostengo che tutti debbano avere gli stessi diritti ed opportunità.
Solo i paesi come l’Europa e gli USA hanno cercato di progredire e modernizzarsi, mentre nel meridione, sopratutto in Africa, ci sono stati tantissimi contrasti tra i vari popoli e questo nel corso della storia che ha portato ad un costante e sempre più grande impoverimento e sottosviluppo di tutto il continente, quindi, a mio parere è difficile sperare in un rialzo improvviso delle economie di questi paesi perché le persone ricche e potenti del settentrione pensano solo a fare i propri interessi e grazie al processo di globalizzazione, che si sta in questo periodo sempre più diffondendo, sfruttano a loro piacimento le persone più povere, costringendole a lavorare per 15-16 ore al giorno con salari bassissimi. Inoltre, visto che la povertà è diffusissima, i genitori mandano anche i propri figli a lavorare, in modo da guadagnare qualcosa, ma le multinazionali li sfruttano, costringendo quei poveri bambini a distruggersi di lavoro e per cosa..? Per quei tre soldini che permettono loro di sfamarsi, già, ma a quale prezzo..?
Questo sfruttamento io non lo condivido affatto, solo perché una persona è analfabeta e non conosce i propri diritti, non significa che possiamo fare di lei ciò che vogliamo. Io mi schiero dalla parte dei no global, ovvero tutte quelle associazioni che si battono contro le idee proposte dalla globalizzazione, però non sono del tutto contrario a ques'ultima, perché è anche vero che ha messo in comunicazione tutto il mondo e che le multinazionali hanno dato posti di lavoro a molte persone povere, ma questo non dà certo il diritto di sfruttarli e massacrarli per fare soldi. Questo è un comportamento avido e irrispettoso verso chi lavora solo per dare un tetto alla propria famiglia.
Insomma, io non so ancora cosa fare per migliorare il mondo che è fatto di odio ed egoismo che vuole solo arricchirsi; spero che cambi perché con un mondo più giusto tutti ne beneficerebbero, dal singolo contadino al grande imprenditore. Non voglio sconvolgerlo tutto in una volta, infatti io credo che per migliorarlo bisogna partire dalle piccole cose, magari facendo un pò più di beneficienza e istruendo questi popoli, perché forse un giorno potremo avere le capacità necessarie per aiutare quei paesi.
Non voglio stare qui a fare una ramanzina, perché così facendo mi rendo solo noioso, vorrei sperare che qualcuno, leggendo questo tema, possa capire cos’è in realtà il mondo e che cosa il mondo potrebbe diventare se solo mettessimo un pò di buona volontà per cambiarlo, dopo aver fatto un piccolo esame di coscienza.
di Nicola L. e Filippo M.

domenica 25 gennaio 2009

L'ultimo dei Mohicani... piccola recensione

La trama del film "L'ultimo dei Mohicani" scivola dolcemente tra una storia d'amore impossibile ed una feroce guerra.
La pellicola inizia raccontando della sanguinosa guerra anglo-francese del 1757, nella quale alcune tribù indiane erano alleate agli inglesi e altre ai francesi e di tre uomini che danno la caccia ad un cervo. I protagonisti sono: Chingachgook, ex capo tribù, suo figlio Uncas e Hawheye, un giovane di pelle bianca, adottato dal capo indiano, quando la famiglia di quest'ultimo fu sterminata. Hawheye vive e veste come gli indiani, e fa da interprete, tra loro ed i bianchi.
L'incontro con il maggiore Duncan Heiward, tradito dalla feroce guida indiana Urone Magua, e con le giovani Alice e Cora, segnano il destino dei tre protagonisti ed in particolar modo quello di Hawheye; l'amore tra questi e Alice vince su tutto, anche se il film poi termina tristemente.
Il senso dell'avventura ricreato in grandi spazi, i bravi attori ed i bellissimi costumi, fanno di questa pellicola, un bel film d' autore.

di Matteo F.

sabato 24 gennaio 2009

La diga del Vajont

La Diga del Vajont è oggi la meta più ambita dalle gite scolastiche e culturali in generale. Vajont è il nome del torrente che scorre nella valle di Erto e Casso per confluire nel Piave, davanti a Longarone e Castellavazzo, in provincia di Belluno (Veneto). Oggi è un luogo dove regna il silenzio, e una sola volta all’anno, nel suo anniversario, la popolazione si riunisce per ricordare il disastro accaduto la notte del 9 Ottobre 1963, quando un’ onda anomala ha scavalcato la cima della diga provocando circa 1910 vittime.
La diga era stata costruita allo scopo di fungere da serbatoio di regolazione stagionale per le acque del fiume Piave e dei suoi affluenti (Maè e il Boite), ma evidentemente tutti i migliori ingegneri (come il conosciutissimo ing. Carlo Semenza) e geologi, hanno voluto sfidare le leggi della natura, scegliendo come sponde dell’enorme colosso, le pareti del monte Toc, conosciute per la loro friabilità.
I lavori hanno avuto luogo per la prima volta nel 1957, per poi terminare nel 1959, dando origine ad una diga molto grande, dalle dimensioni incredibili per quel tempo (era la diga più alta del mondo):

- altezza complessiva 264.6 m;
- larghezza alla base 27 m;
- larghezza in sommità 3.4 m.

Successivamente a questo complesso si aggiunse la vecchia diga di Vodo di Cadore, che con la sua quota permise di alzare di 15 m la diga del Vajont, rispetto al progetto originario.
In questo sistema di “vasi comunicanti”, le differenze di quota tra bacino e bacino, venivano usate per produrre energia tramite piccole centrali come quella del Colombèr, ricavata in caverna ai piedi della diga del Vajont, e quella di Castellavazzo.
Nonostante tutto ciò (l’enorme spesa e la grande concorrenza che avrebbe creato), sono stati commessi tre grandi errori umani:

- l' aver costruito la diga in una valle non idonea sotto il profilo geologico;
- l' aver innalzato la quota del lago artificiale oltre i margini di sicurezza;

- non aver dato l'allarme la sera del 9 ottobre per attivare le procedure dell'evacuazione in massa delle popolazioni residenti nelle zone a rischio di inondazione.

Solo per un piccolo accenno di storia, molti giorni prima, sul monte Toc, iniziava a comparire una profonda spaccatura che percorreva tutto il colle, e che prima o poi si sarebbe staccato, trascinando con se quasi la metà del rilievo nel fiume sbarrato, che intanto aveva già provveduto ad innalzare il suo livello. Tutto ciò a causa dell’attrazione della diga. Il livello dell’acqua continuava, anche se lentamente, a crescere, e il rischio di frana era sempre più alto. Si arrivò alla frana proprio la notte del disastro, il 9 Ottobre 1963, anche per colpa degli ingegneri che per non risultare insicuri di sé stessi al ministero di Roma, non diedero l’allarme, e così moltissime persone morirono.
Oggi regna il silenzio di una gravissima strage, che si spera serva come esempio all’uomo, per non commettere più errori simili. Sono stati fatti alcuni film, uno dei quali è “Vajont”, che riproducono esattamente le circostanze di questo avvenimento. Hanno riscosso molto successo e vale la pena di vederli.

Ecco cosa può arrivare a compiere l’uomo.
di Giorgia M.

martedì 13 gennaio 2009

Benvenuti

Ciao ragazzi della 3^C,
chi vi scrive è il vostro insegnante di tecnologia e di informatica che, per l'anno appena iniziato, ha deciso di regalarvi questo spazio in rete (blog), dove poter scrivere dei vostri interessi e delle nostre lezioni, inserire pagine di giornali o di internet di particolare interesse, esprimere la vostra creatività e le vostre idee e con il quale poter interagire anche con persone a voi distanti.
Il blog è un luogo di interazione virtuale, quasi un punto di ritrovo, dove gli avventori di internet possono comunicare e confrontarsi con il blogger (creatore del blog) attraverso propri commenti; è un diario personale, aggiornabile periodicamente in linea, che però diventa di tutti nel momento della sua pubblicazione...
Da oggi, siete tutti dei bloggers e questo è il vostro diario di classe; ve la sentite di scrivere e di pubblicare vostri post, recensioni di film e libri, di proporre sondaggi e di rispondere ai commenti degli altri?
Mi aspetto tanti scritti multimediali, con svariati argomenti di vostro interesse più qualcuno scolastico... io inserirò ogni tanto qualche news dall'esterno.
prof. MF

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