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giovedì 23 luglio 2009

Gita sulla neve '09... il video

In ricordo della stupenda gita sulla neve fatta nel mese di febbraio a Gallio (sull' altopiano di Asiago), con le classi 2^A, 2^B e 2^F... Indelebili momenti di una giornata meravigliosa con allievi fantastici e accompagnatori senza eguali.

giovedì 16 luglio 2009

Gita a Mantova '09... il video

Nel mese di aprile le classi 2D e 2F hanno avuto la fantastica opportunità di visitare la città di Mantova e di apprezzarne il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico; ad accompagnarle in questa breve gita lombarda sono state tre professoresse (...), simpatiche e rigorose + un unico professore (...), che per il più del tempo è rimasto insieme agli allievi a divertirsi come un ragazzino!

Questo è il video per non dimenticare i momenti spensierati di quel giorno.


giovedì 2 luglio 2009

Vienna... wonderful

Ecco il filmato che presenta una delle tappe del viaggio d'istruzione che le classi 3^C, 3^D e 3^E hanno fatto nel mese di febbraio. Il video raccoglie le immagini dei ragazzi scattate ai luoghi visitati nella capitale austriaca; queste scorrono velocemente sulle note di "Wonderful" di Gary Go.

Buona visione e occhio alle foto di gruppo!

giovedì 7 maggio 2009

Sperimentando... con la 3^C

"Sperimentando" è una mostra interattiva di fisica, chimica e scienze progettata dalla Sezione di Padova dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF), in collaborazione con gli insegnanti di alcune scuole superiori di Padova (ISI Duca degli Abruzzi, ITIS Marconi, ITIS Severi, L.S. Fermi, ITAS Scalcerle, L.A. Modigliani), per insegnanti e studenti delle scuole secondarie di tutto il Veneto ma anche per l’intera popolazione di Padova. E’ nata nel 2002 e si è sviluppata grazie al supporto scientifico, organizzativo e finanziario degli enti locali e delle prestigiose istituzioni scientifiche presenti nel territorio.
Si pone l’obiettivo di avvicinare in modo piacevole e divertente, ma pur sempre rigoroso, giovani e meno giovani alla scienza. Pur nella semplicità degli apparati esposti, segue la scia dei musei scientifici interattivi che si vanno diffondendo in tutto il mondo e copre a Padova e nel Veneto una carenza, quella relativa alla valorizzazione della Cultura Scientifica, che in una città universitaria è particolarmente grave.
La mostra è indirizzata prevalentemente agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado ma la varietà dei temi trattati ed i diversi livelli di approfondimento previsti rendono interessante la visita per persone di tutte le età.
Nella sezione di fisica, la più ampia, si trovano esperimenti di ottica in stanza buia, esperimenti sugli specchi e la visione, trasformazioni di energia, moti, fluidi, termodinamica, onde ed elettromagnetismo.
Nella sezione di scienze vengono sviluppati i percorsi di biologia, microscopia, zoologia, anatomia umana e botanica ma ogni anno l’approccio presenta caratteristiche diverse e vengono approfonditi aspetti particolari come l’educazione alla salute, l’evoluzione delle specie, le piante utili o dannose.
Nella sezione di chimica vengono sviluppati due percorsi, uno concernente la chimica generale, “la chimica domestica” e la chimica in cucina, l’altro riguardante chimica e proprietà chimico-fisiche delle acque e dei terreni.

info tratte dal sito ufficiale della mostra.


Questa mattina siamo andati a Padova insieme alla classe 3^E per vedere la mostra interattiva; delle tre aree specifiche ci siamo soffermati soltanto in quelle di fisica e di scienze ed abbiamo visto un pò di esperimenti legati alla materia, alla gravità, alla biologia ed alla zoologia.
Divisi in gruppi da 12 allievi + 1 docente abbiamo passeggiato tra gli elementi esposti e ci siamo soffermati su quelli di nostro interesse; a farci da accompagnatori c'erano dei ragazzi incaricati, molto simpatici e disponibili.
E' stata molto interessante ed istruttiva anche se forse il tempo a disposizione era poco e di cose da vedere ce n' erano ancora tante... ed è stato divertente vedere che un pò di allieve (...) hanno paura anche di innocui insetti sia vivi che morti!

mercoledì 8 aprile 2009

Piccola Centrale Idroelettrica

Ogni anno la nostra scuola, in collaborazione con l'ETRA, dà la possibilità ai suoi allievi di fare delle attività interessanti ed intelligenti legate agli argomenti di studio e di visitare poi gli impianti e le piccole aziende a noi vicini. Come l'anno scorso, anche quest'anno con le classi seconde siamo andati a vedere la centrale idroelettrica di Camazzole (Carmignano di Brenta), un piccolissimo impianto di grande valore. Riporto qui alcune foto scattate e un pò di informazioni relative alla piccola Centrale tratte dal sito dell' ETRA .
Prof. MF


La Centrale Idroelettrica di Camazzole(Roggia Molina)
La centrale idroelettrica di Camazzole (Carmignano di Brenta) è stata costruita nel 1904 e sorge sull'antica Roggia Molina. Mantiene tuttora l'originaria struttura idraulica e meccanica, potenziata e migliorata nel 1991 senza cambiare la potenza effettiva e senza modificare la turbina installata.
Essendo di piccole dimensioni, ha un impatto ridottissimo sull'ambiente.

Le caratteristiche tecniche della centrale
  • salto idraulico: 7,04 m

  • portata di concessione media: 1800 L/sec

  • turbina "Francis" ad asse orizzontale, dotata di distribuzione mobile in camera chiusa: potenza nominale di 150 kVA, funzionante in massima apertura a 230 giri/min

  • moltiplicatore variabile installato in asse con il generatore asincrono: potenza nominale di 315 kVA e tensione di uscita di 380 V
  • cabina di elevazione interna con trasformatore bt/MT che aumenta la tensione da 380 a 10.000 Vpotenza di 250 kVA
Il salto
In una grande centrale idroelettrica, il salto è fornito dalle cascate o dalle dighe e si aggira intorno agli ottanta metri. Il salto della piccola centrale di Camazzole è di 7,04 metri. Per sfruttare appieno questo leggero dislivello della roggia, l'acqua viene incanalata in una condotta forzata a forma di imbuto rovesciato, più stretto all'entrata e più largo in uscita. In tal modo, appena prima dell'imboccatura, l'acqua subisce un'accelerazione. In questo punto è posta la turbina.

La turbina
E' composta da una parte fissata (statore) e da una parte mobile (rotore). Il rotore trasferisce energia dall'acqua all'albero rotante della turbina stessa, trasformando l'energia da cinetica a meccanica. In questo impianto è presente una turbina "Francis" ad asse orizzontale.

Il generatore
E' una macchina elettrica dove l'energia meccanica viene trasformata in energia elettrica; si genera al suo interno un campo magnetico, per effetto dellla rotazione del rotore, che induce una corrente elettrica, cioè un flusso di particelle cariche negativamente (rotore).

Il trasformatore
E' necessario per innalzare la tensione dell'energia elettrica generata dall'alternatore e abbassarne la corrente. In questo modo l'energia può essere trasferita nella rete di distribuzione anche nei punti più lontani dalla centrale, riducendo lo spreco di energia.

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